Progetto

I giochi della tradizione popolare sono spesso la prima esperienza di relazione con la biodiversità: foglie di castagno che intrecciate diventano copricapi indiani, gambi di zucchina o di tarassaco che imitano il suono della tromba e della trombetta, rami che possono trasformarsi in fischietti, cerbottane ed archi, cortecce che prendono la forma di corni da suonare accompagnati dal fischio acuto del filo d’erba, oracoli svelati con i petali dei fiori…

Sono giochi effimeri perchè spesso non resistono allo scorrere del tempo, legati come sono al momento di interazione con la natura. Sono veloci come un soffio sull’infruttescenza del tarassaco ma anche densi e persistenti: incarnano un complesso patrimonio immateriale di conoscenze e relazioni intime con la biodiversità locale trasmesse da una generazione all’altra. Sono passatempi in natura, momenti ludici con l’ambiente circostante che rendono permeabili i saperi sulla biodiversità da una generazione all’altra.

Il web doc “Giochi Effimeri” documenta le relazioni tra piante, luoghi e comunità a partire dall’esperienza di gioco con la biodiversità che ci circonda, non solo nei boschi e nei filari di viti ma anche ai margini dei marciapiedi o ai giardinetti pubblici. La struttura del web doc consente di muoversi tra le molteplici relazioni all’interno delle quali i giochi effimeri prendono vita.

La sezione dei Giochi raccoglie la documentazione visiva a cui è stata data forma di tutorial: le singole clip raccontano i gesti e i processi che sono alla base della trasmissione e dell’apprendistato di giochi effimeri, la manualità e le capacità di riconoscimento della biodiversità che ne sono i prerequisiti.

In Piante troverete le peculiarità botaniche di erbe, fiori, alberi che li hanno resi compagni di gioco per generazioni di bambini e bambine.

Nei Luoghi è descritta la mappa di documentazione: le aree geografiche ed ecologiche, con la biodiversità che le caratterizza, sono la matrice da cui emergono i giochi, lo spazio condiviso e collettivo per relazioni ludiche con il mondo che ci circonda.

Realizzato per AESS, Regione Lombardia
Federica Riva – Ricerca etnografica e documentazione visiva
Davide Bonaldo – Editing
Paolo Crocetti – Sviluppo Web